Si tratta di un esempio di attuazione della filosofia del nuovo piano urbanistico comunale del “costruire sul costruito”. Nella fattispecie l’edificio preesistente aveva una superficie agibile pari a 4.159 mq mentre il nuovo palazzo sarà di 3.243 mq. La riduzione della volumetria, oltre a venire incontro alle richieste espresse localmente, permetterà un netto miglioramento della permeabilità del suolo: il 60% dell’area sarà lasciata libera da edificazioni.
Per la realizzazione del progetto non è stata necessaria nessuna variante urbanistica in quanto pienamente conforme sia al PRG del 2000 che al PUC recentemente adottato dal Consiglio Comunale.
L’area di progetto è circoscritta da via F. Maritano a nord, via Ortigara ad est e l’autostrada A7 Genova Milano ad ovest, tale collocazione ha indotto una serie di vincoli alla superficie ove potrà effettivamente svilupparsi il nuovo edificio.
Nell’area dell’intervento verranno realizzati 11 posti auto pubblici, oltre a una zona dedicata alla raccolta dei rifiuti accessibile ai mezzi. L’area di circa 1.700 mq destinata a verde attrezzato con percorsi, panchine e giochi sarà gravata di servitù all’uso pubblico, cosi come un locale ubicato a piano terra di circa 230 mq. Sono previsti inoltre interventi di consolidamento del muro di sostegno di via Ortigara.
Le modalità di attuazione dell’intervento sono definite nella Convenzione stipulata tra Comune di Genova e S.P.I.M. S.p.A.
Parte in Valpolcevera il più importante intervento di Edilizia Residenziale Sociale (Social Housing) a Genova rivolto a quella fascia di persone e nuclei familiari che non riescono ad accedere al mercato libero a causa dei valori della locazione troppo elevati.